Il codice QR
Sono l’evoluzione dei diffusissimi codici a barre che troviamo in bella evidenza su qualsiasi prodotto che acquistiamo. A differenza di questi ultimi possono contenere una quantità di informazioni notevolmente superiore.
QR-Code Everywhere
Gli utilizzi sono infiniti: i codici QR sono sui manifesti
pubblicitari, sulle riviste, sugli indumenti, sulle etichette dei prodotti alimentari, sulle inserzioni, sui biglietti da visita e persino sui tatuaggi.
Le applicazioni sono infinite e permettono di integrare e collegare mezzi pubblicitari Off-line con risorse presenti in rete: da un semplice biglietto da visita codificato ad un manifesto pubblicitario che rimanda al sito web oppure ad un video di presentazione del prodotto, un monumento od un’opera d’arte con il proprio Qr Code che rimanda ad informazioni e descrizioni, il codice sulla locandina di un film che offre recensioni, trailer ed informazioni. I marketer si stanno già sbizzarrendo nel trovare utilizzi sempre più mirati: interessante il caso delle etichette di vino “parlanti”: attraverso il Codice Qr stampato sull’etichetta della bottiglia si può visitare il sito dell’azienda produttrice, la scheda del prodotto ed esplorare il “catalogo” degli altri vini proposti.
Carta Interattiva
Molte riviste stanno proponendo questa interessante novità multimediale. Da Tokyo a New York passando per Londra, Parigi e Barcellona i codici Qr sono ormai ovunque: manifesti pubblicitari, etichette di abbigliamento e prodotti alimentari, inserzioni, biglietti da visita, magliette e persino tatuaggi.
Come leggere i QR-Code
Per poter leggere il codice bidimensionale devi aver installato l'apposito lettore sul tuo terminale mobile. Quasi tutti i nuovi terminali (Nokia, Samsung, LG, ecc) hanno il software preinstallato.
La storia
Il codice QR fu sviluppato nel 1994 dalla compagnia giapponese Denso Wave, allo scopo di tracciare i pezzi di automobili nelle fabbriche di Toyota. Vista la capacità del codice di contenere più dati di un normale codice a barre venne utilizzato in seguito per la gestione delle scorte da diverse industrie.
Nel 1999 Denso Wave ha rilasciato i codici QR sotto licenza libera. Con lo sviluppo del web mobile nella vita quotidiana dei giapponesi, i codici QR si rivelarono utili per sollevare le persone dal noioso compito di inserire dati nel proprio telefonino. Così, dalla seconda metà degli anni 2000, divennero sempre più comuni le pubblicità che ricorrevano all'uso dei codici QR stampati sulle pagine di giornali e riviste, o sui cartelloni pubblicitari per veicolare facilmente indirizzi internet.
A partire dal 2000 il codice QR si è diffuso in tutto il mondo Occidentale, ed è utilizzato principalmente per permettere ad un utente, attraverso un dispositivo mobile (cellulare e/o smartphone), di accedere velocemente ad un'informazione e/o contenuto multimediale su internet. |